Gli abitanti di Chipping Cleghorn sono stupiti dall’annuncio di quotidiano locale: “ Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre alle 18.30 a Little Paddocks “

 

Titolo: Un delitto avrà luogo
Autrice: Agatha Christie
Anno di pubblicazione: 1950
Editore: Collins Crime Club
Genere: classico
Ambientazione: Inghilterra
Lunghezza: 427 pagine
 

Gli abitanti di Chipping Cleghorn, un piccolo paese di campagna, sono stupiti da un annuncio trovato su un quotidiano locale: “Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre alle 18.30 a Little Paddocks. Si pregano gli amici di voler prender nota di questo avvenimento che non sarà più ripetuto”. L’annuncio fa pensare a tutti che si tratti di uno scherzo o di una serata a tema, ma, quando gli amici della signorina Blacklock, proprietaria della residenza dove dovrebbe avvenire il delitto annunciato, si presentano, tremendamente incuriositi, a Little Paddocks, puntualmente il piano annunciato viene rispettato: un delitto viene consumato, tra lo stupore dei presenti, nel salotto di Little Paddocks, quando le luci vanno improvvisamente via e un uomo travestito spalanca la porta armato di una rivoltella e fa fuoco.

Curiosamente, la vittima è lo stesso uomo che ha fatto irruzione, Rudy Scherz, e che tutti pensano si sia sparato per il senso di colpa di aver tentato una rapina a casa della signorina Blacklock . Restio ad archiviare il caso come suicidio o morte accidentale, l’ispettore Craddock, l’incaricato alle indagini, crede che Rudy Scherz sia stato manipolato da qualcuno con l’intenzione di uccidere la signorina Blacklock. Alla ricerca di un movente valido per far fuori la signorina, l’ispettore, coadiuvato da Miss Marple, si imbatte in una storia di eredità e di inganni per ottenerle, in cui nessuno è chi dice di essere e i delitti si consumano uno dietro l’altro pur di proteggere i propri segreti, in un crescendo di paura, disperazione e pentimento.

Fin dall’inizio del romanzo Agatha Christie riesce a caratterizzare la sua storia di un provincialismo schietto, sparso qua e là in maniera apparentemente casuale, ma che, a ben vedere, vuole essere una critica nei confronti di una società con una mentalità troppo ristretta che si esprime in pensieri razzisti e moralizzanti e non riesce a sottrarsi alla falsità delle convenzioni sociali.

All’inizio del romanzo si trova anche il primo elemento originale della storia: l’annuncio su un quotidiano locale che un delitto avrà luogo e che, realizzandosi concretamente, suggerisce l’ineluttabilità della follia omicida quando decide di colpire. L’ambientazione in un piccolo paese di campagna, tipica della Christie, amante dei luoghi chiusi, dà contemporaneamente un senso di sicurezza, per il fatto che i vicini si conoscono tra loro e si fidano al punto tale da entrare indisturbati l’uno nella casa dell’altro, e di terrore, per il fatto che qualcuno non è meritevole di quella fiducia e sta mietendo vittime per i suoi meri scopi.

Un delitto avrà luogo ha per protagonista la formidabile Miss Marple, una vecchietta sferruzzante con i reumatismi e lo sguardo dolce, che capita sempre sul posto giusto al momento giusto, per risolvere con le sue abilità i delitti, non senza accaparrarsi gli appellativi di curiosa, pettegola e, inizialmente e ingenuamente, di stupida. Fin dal suo ingresso Miss Marple sorprende il lettore e lo fa sentire quasi stupido per non aver notato cose importanti, come il fatto che, la sera del primo delitto, per determinate circostanze, nessuno avrebbe potuto vedere realmente le azioni del presunto assassino.

Il romanzo presenta un movente tipico della letteratura gialla classica, quello dell’eredità su cui un individuo spietato vorrebbe mettere le mani, ma lo fa sviluppandolo in una maniera inusitata che mette in gioco le reali identità delle persone che frequentano Little Paddocks, in un continuo gioco di svelamenti che alletta il lettore.

Alla fine di Un delitto avrà luogo è lodevole il modo in cui vengono descritti gli assassini, cioè come esseri umani capaci di provare sentimenti e di sentire mancanze dopo aver commesso le loro nefandezze; si tratta, specificamente, di assassini con una personalità dolce e debole che li porta a cedere facilmente al terrore e a perdere il controllo, precipitando la loro esistenza nel baratro nonostante le iniziali intenzioni di riscatto.

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