Sulla linea di Donato Carrisi, Ilaria Tuti, scrittrice friulana, ha dato vita ad un thriller multimediale che coinvolge il lettore dall’inizio alla fine.

In fatto di libri già abbiamo elencato quelle che sono le novità di quest’anno, eppure le sorprese non sono certamente finite qui. Grande rivelazione del 2018 è la scrittrice friulana Ilaria Tuti e il suo capolavoro del Fiori sopra l’inferno, un thriller. Il suo debutto dello scorso 4 gennaio era già stato precedentemente apprezzato dai critici e da alcuni degli altri scrittori.

Chi più di tutti ha apprezzato il suo racconto è stato Donato Carrisi, autore a cui la Tuti si è ispirata, il quale dice della scrittrice: «Ilaria Tuti ha creato non un personaggio, ma una persona vera. Teresa Battaglia è più di una protagonista: è una luce piena di ombre, uno spazio dentro il nostro cuore. È già indimenticabile».

Fiori sopra l’inferno non è solamente un romanzo thriller, attraverso il mistero e la morte Ilaria Tuti parla della vita stessa. L’intero racconto è ambientato nell’immaginaria cittadina friulana di Travernì, un luogo quasi incantato dove la popolazione non è stata contaminata dalle comodità di oggi, un luogo in cui gli abitanti sono ben disposti verso gli estranei, ma sono restii all’integrazione di essi.

Protagonista di Fiori sopra l’inferno è il commissario Teresa Battaglia, specializzata in profiling, anziana, rude e umana al tempo stesso, come la terra che la circonda, quella stessa terra che viene raccontata in ogni suo dettaglio. Una vita sofferta e piena di dolore, quella di Teresa, che solo chi ha patito così tanto riesce a comprendere. Tutto questo ha fatto di lei una donna coraggiosa e forte, ma allo stesso tempo delicata e sensibile.

Per quanto riguarda Teresa, Ilaria Tuti ha descritto una donna che ha fatto sempre affidamento su sé stessa e che vede calare le sue barriere difensive quando la malattia inizia a coglierla. L’avanzamento dell’alzheimer le fa perdere tutto ciò che l’ha aiutata a sopravvivere, la sua mente brillante e la sua lucidità. Li dove c’erano certezze ora restano solamente vuoti da colmare.

La descrizione di Ilaria Tuti, sia del suo personaggio che dei luoghi in cui avviene la vicenda, ha fatto del suo thriller un successo apprezzato già in più parti del mondo. Molti sanno creare suspense, ma pochi sanno scrivere un romanzo multimediale ricco di immagini, suoni e odori. Lei, però, ci è riuscita.

Fiori sopra l’inferno è stato tra i maggiori successi alla Fiera del Libro di Francoforte 2017 e verrà pubblicato in Francia, Germania, Spagna e altri dieci Paesi. In Inghilterra sono già stati acquistati i diritti per la traduzione in lingua inglese. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il libro

fiori sopra l'inferno di Ilaria TutiTitolo: Fiori sopra l’inferno

Autore: Ilaria Tuti

Genere: thriller

Editore: Longanesi

Collana: La Gaja scienza

Data di pubblicazione: 4 gennaio 2018

Pagine: 372

La trama

Teresa Battaglia è un commissario di polizia. Di esperienza ne ha tanta alle spalle, ma stavolta si rende conto che qualcosa di diverso sta accadendo, qualcosa che potrebbe sconvolgere per sempre la sua esistenza. Teresa Battaglia è vicina alla pensione, combatte contro il diabete e i primi sintomi di un Alzheimer precoce. Questa guerriera sovrappeso e piegata dalla fatica, intensa come solo chi ha sofferto davvero può essere, si trova a dover fare un nuovo profiling di un assassino, ma la sua mente ha cominciato a tradirla sempre di più ed a tratti perde la lucidità. L’unica cosa che riesce a percepire, forte e chiara, è la sensazione di paura e di pericolo che si avvicina sempre di più a lei e le strazia l’anima. Nei boschi tra le vicine montagne è accaduto qualcosa di tremendo e Teresa sente che quello è solo l’inizio di qualcosa di tremendo. Un assassino si aggira tra le sue montagne e il commissario di Polizia Battaglia deve fare del suo meglio per rimanere lucida e salvare più vite possibile. Ne vale la pena. Per sopravvivere a sé stessa e alla sua dignità.

 

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