Sono rimasti lì, come li avevamo lasciati. Una bomba pronta ad esplodere e due cecchini che miravano al petto di John e Sherlock. Il filo della tensione viene spezzato dal suono di un cellulare. Quello di Moriarty. Una conversazione breve ma determinante. Sherlock e John devono restare vivi. Per ora. Il teatro adrenalinico viene abbandonato all’istante regalando a Sherlock e a John un sospiro di sollievo.Confusi e increduli, tornano a Baker Street ma ricevono un invito per una location particolare: Buckingham Palace. Pare che una prostituta di lusso, tale Irene Adler, sia in possesso di foto e documenti compromettenti che potrebbero mettere a repentaglio l’intera sicurezza nazionale britannica. Un importante membro è stato colto in flagrante e ora si teme per la sua incolumità e reputazione.

Per Mycroft e i servizi segreti è stato facile ricadere sulla scelta di reclutamento di Sherlock per mantenere il segreto e l’anonimato. Fu cosi che i due investigatori, alquanto lusingati, si dirigono verso la casa e luogo di lavoro della signorina Adler. Nonostante la messa in scena di Sherlock per passare inosservato, Irene lo riconosce e lo lascia senza fiato presentandosi senza vestiti, davvero astuta perché così Sherlock non ha alcun indizio per i suoi giochetti mentali.

Dopo un colloquio del tutto inusuale, Sherlock scopre che le foto e i documenti in questione sono contenuti all’interno del cellulare di Irene ma nonostante la scoperta, lei riesce a scappare via con il cellulare. Inaspettatamente, la notte di Natale, Sherlock riceve un regalo dalla stessa Irene: il cellulare. Sherlock deduce che se lui ora ha nelle sue mani il suo prezioso cellulare lei deve essere morta. Il cuore di Sherlock è scosso, nemmeno lui se lo aspettava. Quella donna aveva charme e una mente geniale che sapeva conquistarlo e stuzzicarlo. A sua insaputa, la Adler rivelerà di essere in vita a Watson, in un incontro privato spiegandogli perché ha dovuto agire in quel modo. Tuttavia la discussione viene intercettata da Sherlock. Lei non lo conosce ancora così bene, altrimenti avrebbe saputo che non può sfuggire nulla a Sherlock. Successivamente, Irene gli chiede un incontro per fargli esaminare un codice di una e-mail di un suo cliente facente parte della Difesa britannica: si tratta del numero di serie di un volo di linea, obiettivo di un attacco terroristico; si direbbe una minaccia, in realtà, i servizi segreti inglesi e americani ne sono al corrente, ma per coprire la loro fonte intendono inscenare l’attentato sostituendo tutti i passeggeri con persone già morte. Sherlock risolve ugualmente il caso decifrando il codice facendo dunque saltare l’intero piano.

Lui, Irene e Mycroft si ritrovano al 221B di Baker Street, dove Irene (che intanto rivela di collaborare con Moriarty) tenta di vendere a Mycroft le informazioni contenute nel suo cellulare (la sua “assicurazione”), ma Sherlock riesce a capire il codice segreto che protegge il telefono. Anche lei è rimasta affascinata da lui, non ha potuto mentire a se stessa. La vita di Irene è in pericolo e poco dopo viene decretata la sua morte. Sherlock pare essere disinteressato, ma si viene poi a sapere che durante l’esecuzione di Irene, fu Sherlock stesso a salvarla.

Un altro successo si aggiunge alla lunga lista di Sherlock. Nuovi intrighi ci hanno fatto scoprire nascoste sfumature del suo carattere. Un personaggio in continua evoluzione per il piacere di coloro che continua a seguirlo nelle sue indagini. Un grande ritorno promettente per la seconda stagione di questa serie fortunata e ben idealizzata firmata BBC!

Alla prossima puntata!

Ci vediamo al 221B di Baker Street!

 

Marika Boni

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La Redazione

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