Non ti addormentare di S.J. Watson è un continuo mettere in discussione tutto ciò che un minuto prima pensavamo di conoscere. L’eleganza stilistica viene accompagnata da una frenesia che avvolge il lettore, pronto a sfogliare le pagine per trovare la soluzione.

Come reagireste se ogni sera andaste a letto e magicamente la vostra mente cancellasse ogni ricordo? Non ti addormentare, un libro di S. J. Watson pubblicato nel 2011, è un thriller che vi lascerà col fiato sul collo dalla prima fino all’ultima pagina. Il libro, che è stato perfino candidato ai Goodreads Choice Awards: Mystery & Thriller, ha avuto anche un adattamento cinematografico nel 2014, Before I Go To Sleep.

Non ti addormentare

Adattamento cinematografico del libro Non ti addormentare di S. J. Watson, Before I Go To Sleep.

La ripetitività che si riscontra nelle pagine di Non ti addormentare, inizialmente, potrebbe apparire come un fastidioso difetto. S. J. Watson, in realtà, consente a ogni lettore di immedesimarsi nell’esistenza di chi non può ricordare di aver vissuto una vita con tutte le sue gioie e i dolori, consente di provare lo stesso tormento di Christine.

Christine, la protagonista della storia, ha, infatti, un’amnesia strana che, a differenza di quanto accade normalmente, le permette però durante il giorno, e finché non va a dormire, di mantenere tutti i ricordi della stessa giornata permettendole di tenere un diario che è poi quello che si legge per quasi tutta la durata del libro.

Se volete una lettura complicata, fobica e tormentata Watson fa al caso vostro.

Trama:

Ogni mattina Christine si sveglia senza ricordi. Non sa a chi appartenga la casa in cui si trova, l’uomo che le dorme accanto le è totalmente estraneo, e anche il suo viso, riflesso nello specchio del bagno, non solo non le è familiare, ma le sembra molto meno giovane di quanto secondo lei dovrebbe essere. È suo marito a darle quotidianamente le coordinate della sua vita, a spiegarle chi è lui, chi è lei, e che cosa le è successo anni prima, un incidente che ha modificato radicalmente la sua vita, privandola dei ricordi e costringendola a ricominciare ogni giorno in un difficile apprendimento dell’esistere. Ma Ben le dice tutto? E se è così, perché non le ha parlato del dottor Nash, un giovane neuropsichiatra deciso a studiare il suo caso, con cui Christine si incontra di tanto in tanto e che la spinge a tenere un diario? E perché su una pagina di questo diario Christine ha scritto “non fidarti di Ben”? Giorno dopo giorno, con l’aiuto del dottor Nash, lampi di memoria attraversano la mente di Christine, tessere baluginanti di un mosaico che fatica a ricomporsi nella sua interezza e che, con il passare del tempo, le sembra sempre più minaccioso e inquietante. Finché dal passato emergerà il vero pericolo, quello che senza che lei ne sia consapevole si è appropriato della sua vita.

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