Neve di Praga è un racconto erotico-sentimentale in cui una ragazza della generazione erasmus incontra un uomo ricco con un lato oscuro e un passato di miseria.

neve di praga deanikeTitolo: Neve di Praga
Autrice: Veronica Deanike
Lunghezza stampa: 89 pagine
Genere: rosa
Ambientazione: Praga
Pubblicazione: 31 ottobre 2017

Sofia ha 25 anni, è laureata in scienze del turismo e si trova a Praga per svolgere un tirocinio all’interno dei Luxury hotel, una catena di alberghi lussuosi sparsi in tutto il mondo. Sta esplorando le strade della città ammantata dalla neve, quando si scontra improvvisamente con un uomo che la lascia turbata: ha gli occhi come il ghiaccio, una voce che incute timore e un atteggiamento ostile nei suoi confronti. Uno sguardo, uno scambio di battute per scusarsi del piccolo incidente, poi l’uomo va via lasciando Sofia in un strano stato, a metà strada tra l’eccitazione e il timore.

Sembrerebbe un incontro unico e irripetibile, quando Sofia, partecipando ad una festa dissoluta fatta di droga e lussuria nell’albergo in cui lavora, incontra nuovamente l’uomo misterioso: è seduto con aria altezzosa, non le toglie gli occhi di dosso e, coinvolgendola in un gioco, riesce a ritrovarsi a stretto contatto con lei. Rimasti da soli, i due danno sfogo a quegli strani sentimenti creatasi immediatamente tra di loro, grazie ad un vero e proprio colpo di fulmine. Presto Sofia, una semplice stagista, scopre che l’uomo di cui è infatuata, Jan Borovwky, è il proprietario dei Luxury Hotel, un impero milionario costruito su basi non proprio lecite.

A far da sfondo alla loro storia d’amore è la neve di Praga, anche metafora della droga, che cade copiosa sulle loro vite e li mette a dura prova, costringendoli a decidere se liberarsi delle proprie dipendenze o cedervi per sempre e se accettare l’altro così com’è o indurlo a migliorare se stesso.

Neve di Praga è un racconto erotico – sentimentale in cui l’incontro inaspettato e travolgente tra due persone incarna i sentimenti che ognuno ha provato almeno una volta nella vita al cospetto di un perfetto sconosciuto. L’eccezionalità del racconto è data del fatto che i due personaggi si incontrano di nuovo e riescono a nutrire i loro sentimenti, fatto raro nella vita reale in cui gli incontri più sconvolgenti sono quasi sempre destinati a restare semplici incontri.

Il racconto presenta il cliché, tipico della letteratura romantica, della ragazza della porta accanto che si innamora dell’uomo ricco ed affascinante con un lato oscuro che lei vorrebbe annullare. Oltre ai cliché, il racconto è caratterizzato da una certa inverosimiglianza, che si manifesta quando i due protagonisti, Sofia e Jan, finiscono insieme dopo solo due brevissimi incontri  quasi privi di conversazione.

Pur mantenendo la linea sentimentale, il racconto è piuttosto ricco di scene di sesso in cui si cede, anche se non completamente, allo stile della letteratura erotica: il racconto potrebbe apparire come un miscuglio gradito di amore ed erotismo oppure come qualcosa di indefinito. La scoperta del sesso da parte della protagonista venticinquenne rappresenta la perdita dell’innocenza, con il dolore e il piacere, sia fisico che psicologico, connesso a tale momento di passaggio.

Il racconto del libro, nella sua brevità superficiale, ha il difetto di non concedere il giusto spazio alla psicologia dei protagonisti, di cui non viene comunicato adeguatamente lo sconvolgimento provato al momento del loro incontro e il tormento interiore generato dalle difficoltà del loro rapporto. La brevità non è fretta nella narrazione di una storia: il racconto è poco intenso al di fuori delle scene erotiche.

Riguardo ai due protagonisti, Sofia, per il suo essere una giovane laureata che si reca all’estero per svolgere uno stage, incarna i sogni della generazione erasmus e risulta un personaggio fortemente attuale, mentre Jan, che trova il modo di uscire dalla miseria e costruire un impero, pur scendendo a compromessi con la giustizia, è una figura di riscatto.

La neve di Praga, titolo del racconto, è la neve che scende sulla città creando un’atmosfera fiabesca in cui sono immersi i due protagonisti, è la droga, è il manto che ricopre una realtà fatta di affari loschi, lussuria e tradimenti, è l’innocenza perduta di Sofia, è la neve che si scioglie liberando un cuore dal freddo ed è il paesaggio gelido della sofferenza.

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