Sono così tante e fra loro diverse le immagini che le testimonianze antiche ci hanno fornito di Socrate che per poter fare un discorso intorno a questo personaggio dobbiamo parlare di “figure socratiche”, spesso contraddittorie ma tutte parimenti funzionali alla ricostruzione del filosofo di Atene. Il commediografo Aristofane, ad esempio, nella Nuvole ci presenta Socrate come un sofista che istruisce a pagamento i proprio allievi; le sue lezioni sono finalizzate a rendere qualsiasi discorso vincente, anche quello apparentemente più debole, sì da rendere i propri discepoli dei maestri nell’ “arte della parola”.

Senofonte ci dà già un’immagine totalmente diversa: non solo Socrate non è un sofista ma considera gli stessi dei “prostituti della cultura” per questa loro usanza di mercificare la conoscenza. Il Socrate senofonteo è un uomo retto, moderato, quasi addomesticato rispetto a quel Socrate storico che i giudici ateniesi condannarono a morte. Fondamentale è poi la testimonianza platonica, seppur essa resta compromessa da due fattori che ne minano la credibilità storica: da una parte, Platone, esaltando la figura del maestro, finisce coll’idealizzarlo e così Socrate diviene l’educatore per eccellenza, il giusto, una specie di eroe morale, di santo, l’unico vero politico che Atene abbia mai avuto; dall’altra, Platone fa di Socrate il portavoce autorevole di tutta la propria dottrina. Nella maggior parte dei casi egli veicola teorie che non sono sue ma ripensamenti e creazioni originali di Platone che è difficile distinguere dal pensiero socratico autentico.

Infine c’è la testimonianza di Aristotele che considera Socrate un pensatore “rivoluzionario”. Nella Metafisica infatti egli scrive che, mentre prima la filosofia si occupava dell’universo, con Socrate comincia l’indagine sull’uomo, sull’etica come scienza della morale. Inoltre Aristotele attribuisce a Socrate l’invenzione del ragionamento induttivo, che dall’osservazione del particolare giunge all’elaborazione del concetto generale, e di quello deduttivo, che da idee generali giunge a definire casi particolari.

Mario Manzi

A proposito dell'autore

mario manzi

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.