Una mostra inedita, Instant Kharma di Wolfgang Zurborn, resa pubblica alla FSM in occasione del River to River Florence Indian Film Festival.

Se si pensa al nome di Wolfgang riferito all’India non può non balzarvi in mente Sense8 con una delle sue coppie più amate: Wolfgang e Kala. Eppure oggi non siamo qui per parlarvi di serie tv, ma di arte, più precisamente di una mostra fotografica che si tiene a Firenze dallo scorso 7 dicembre e che si protrarrà  fino alla fine di gennaio, ovvero fino al 31 di questo mese.

Instant Kharma, questo il nome dell’esposizione, è l’operato dell’artista tedesco Wolfgang Zurborn. Il viaggio fotografico nei contrasti delle megalopoli indiane, da New Delhi a Calcutta, universi in continuo movimento, fa parte dei 40 eventi speciali del 17° River to River Florence Indian Film Festival, unico festival italiano dedicato alla cinematografia indiana.

instant karma zurborn wolfgang

I locali messi a disposizione per Wolfgang Zurborn sono quelli di FSM – Fondazione Studio Marangoni, centro internazionale no – profit di fotografia contemporanea proprio con sede principale a Firenze. La FSM, che oggi sostiene Instant Kharma, ha collaborato con varie esposizioni internazionali tra cui una delle ultime è stata quella sul lavoro di Luigi Ghirri a New York sul percorso itinerante degli Stati Uniti.

Il progetto di Zurborn, le cui opere documentari sono state sempre apprezzate in tutto il mondo, come ad esempio la serie Drift e China! Which China?, è quello di abbattere le barriere formative e la paura verso l’ignoto di ciò che geograficamente e religiosamente è lontano da noi. Obiettivo di Wolfgang in Instant Kharma è quello di trasformare l’esperienza personale in un linguaggio pittorico universale che riveli vicinanza in ciò che è estraneo.

instant karma zurborn wolfgang

In esposizione ci sono ben 24 scatti eseguiti tra il 2013 e il 2015 che mostrano le città come un mix selvaggio di culture. Le fotografie si presentano come un fitto collage di segnali, propaganda, pubblicità, simboli religiosi e idoli sparsi ma costanti in tutto il paesaggio, diversità  di vestiario che circolano in uno stesso luogo. Per catturare la vivace vita dell’India è stato necessario creare principi di ordine all’interno delle fotografie stesse in modo tale che non tradissero il caos, il disordine sereno delle strade di New Delhi e Calcutta.

Così, sotto questa prospettiva, la mostra sulle opere di Wolfgang Zurborn si prospetta come un’opportunità per acquisire tolleranza verso diversi modi di vivere e le varie religioni. Tramite Instant Kharma è facile immergersi nella luce dei colori caldi e avvolgenti indiani, viaggiare con la mente e visitare luoghi così lontani, ma allo stesso tempo estremamente palpabili grazie all’immediatezza dell’impatto emotivo che la fotografia dona allo spettatore.

 

Felicia Trinchese

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La Redazione

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