Se gli intrighi di potere e le lotte per diventare Presidente degli Stati Uniti vi sono mancati, potete tirare un sospiro di sollievo: House of Cards, una delle più famose serie di Netflix, tornerà, con la quinta stagione, a partire dal 30 maggio. In Italia, la serie sarà trasmessa da Sky Atlantic, che ne aveva acquistato i diritti, ben prima dell’avvento del network americano nel nostro Paese. Diatribe legali a parte, avete ancora tempo per recuperare o rispolverare tutto ciò che c’è da sapere sulla famiglia politica più temibile degli USA, gli Underwood. Questi sono i cinque motivi per cui non potete perdere la nuova stagione di House of Cards:

  1. La Trama: è vero abbiamo detto addio a BeauWillimon, creatore della serie, che ha lasciato il progetto per dedicarsi ad altri lavori o, secondo alcuni, a causa di problemi con la produzione, ma, grazie ai supervisori della quinta stagione, Frank Pugliese e Melissa James Gibson, che fin dal 2014 hanno lavorato alla sceneggiatura, siano sicuri che i nuovi episodi saranno in grado di soddisfare le nostre aspettative. Il finale della quarta stagione, che annunciava la dichiarazione di guerra da parte di Francis e Claire alla ICO, sarà probabilmente ripreso all’inizio della quinta, che si annuncia, come sempre, sorprendete e carica di plot twist. Ci auguriamo di ritrovare lo stesso pathos delle ultime puntate, che hanno risollevato la serie dal più lento, quasi annoiante,  progredire della terza stagione, riportandola agli antichi splendori. house of cards
  2. Il Cast: Le voci che circolano su Frank Underwood collegano il protagonista ad una tragica morte. Questa non sarebbe una novità per la serie, che ci ha fatto conoscere diversi personaggi,dai quali abbiamo dovuto improvvisamente separarci. Molte le morti celebri, quasi sempre frutto di grandi macchinazioni, ma, nonostante le dichiarazioni di Michael Kelly, interprete del consigliere Doug Stamper, ci invitino a non affezionarci troppo ai protagonisti, perché proprio loro potrebbero lasciarci, vogliamo augurare lunga vita al Presidente Underwood, senza il quale, diciamolo, la serie non sarebbe più la stessa. Oltre a Kevin Spacey,è stata riconfermata la bravissima Robin Wright, nei panni della First Lady, mentre non comparirà più il premio Oscar Mahershala Ali, interprete di Remy Danton. Tra le new entry, anche se resta ancora sconosciuto il loro ruolo, si segnalano Patricia Clarkson e Campbell Scott.
  3. L’Attualità: Che House of Cards tenti di aprire gli occhi sulla faccia oscura della politica, servendosi anche di esagerazioni al limite del pensabile, è assodato. Fin da subito, si è compreso l’animo vendicativo e doppiogiochista dei coniugi Underwood, che hanno sempre saputo affrontare gli scandali a testa alta e con fine intelligenza. Eppure, a volte, la realtà supera la fantasia e c’è chi giurerebbe che il guardaroba della nuova First Lady, Ivana Trump, sia proprio ispirato a quello dell’algida Claire. A parte le questioni di moda o di emulazione, speriamodi ritrovare, nei prossimi tredici episodi, ulteriori rimandi all’attualità, così come nella stagione precedente- forse, quella,finora,più calata nella realtà sociopolitica americana-che ha affrontato i problemi legati al terrorismo islamico, alla violazione della privacy e al controllo delle armi.
  4. Il Trailer: Se quello lanciato direttamente dalla pagina Twitter ufficiale di House of Cards è solo un teaser, non immaginiamo cosa aspettarci dalla serie. Accompagnato dalla frase di chiusura della stagione precedente “Wemake the terror”, il tweet mostra un video di pochi secondi, emblematicamente caricato il 20 Gennaio scorso, giorno dell’insediamento di Donald Trump,il nuovo Presidente degli Stati Uniti, alla Casa Bianca, in cui si vede una bandiera americana capovolta e sventolante, mentre un coro di bambini recita il Pledge of Allegiance (Giuramento di Fedeltà). Inquietante e d’effetto, non trovate? Ma si sa, quando si parla di Netflix, anche lo spot vuole la sua parte. Ma a proposito di anticipazioni, maggio è ormai iniziato e il colosso streaming non ha esitato ad attrarre ancora la nostra attenzione rilasciando il trailer (se non lo avete visto lo trovate qui).
  5. L’abbattimento della quarta parete: Certo, non sarà una novità della quinta stagione, ma questo è un elemento fondamentale del successo della serie. Il continuo gioco di ruolo tra attore e spettatore incuriosisce, coinvolge, a tratti, inquieta e ci consegna un’opera famosa anche per questo dialogo, in cui il pubblico diventa parte integrante della scena; ad esso Frank affida i suoi timori, svela le sue tattiche e spiega fino a che punto sporcarsi le mani per raggiungere i propri obiettivi. Un colloquio intimo e scomodo, che prende vita grazie all’impeccabile interpretazione di Kevin Spacey.

Allora? Vi siete incuriositi? Avete voglia di “binge-watchare”tutte le nuove puntate di House of Cards? Ci vediamo il 30 Maggio 2017, perché,si sa, se gli Underwood chiamano, dobbiamo rispondere!

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