Battaglie, scoperte, ritrovamenti e strategie sempre più ammatassate per The Spoils of War l’episodio più breve fino ad ora per questa settima stagione di GoT eppure il più intenso e bello.

Al nordE come prevedibile arriva l’altra lady di casa Stark che venuta a conoscenza della presenza della sorella a Grande Inverno rimane gelida, peggio di Bran che viene “abbandonato” pure dall’ultima delle sue discepole, ma nell’incontrare l’ormai Corvo a tre occhi si scioglie come un cioccolattino al sole.

E a proposito di ritrovamenti, Arya lì al norde ritrova anche Dito Corto che, abbandonata l’idea di fare fuori la Regina dei Sette Regni sgretolati, potrebbe rientrare nella sua lista; del resto come non fare caso a quel passaggio di pugnale partito proprio da Dito Corto e arrivato infine nelle mani di Arya. Che sia un presagio di morte che gli omini della HBO hanno piazzato lì per lasciarci assaporare fin dalle prime battute quella che potrebbe essere una liberazione che stiamo tutti aspettando?

E sempre a casuccia, Arya ritrova pure Lady Brienne. Tra le due per la verità non era finita benissimo, la stangona aveva promesso a mamma Stark di proteggere le figlie ma la piccolina di casa proprio non ne voleva sapere di ritornare a casa troppa la voglia di vendetta. Adesso si ritrovano faccia a faccia con un incontro misto fioretto spada che farebbe invidia alle migliori finali olimpiche

“En garde. Pret. Allez”

Con Poddrick lì all’angolo palesemente disorientato da quella scricciola che quasi batte la sua signora e nel frattempo ringrazia i Sette Dei per non essere stato il finalista di questo incontro

“15-14. Stoccata vincente. Incontro e match per Arya Stark”

E noi dai divani di casa saltiamo all’impiedi dando il via al trenino della vittoria sventolando la bandiera degli Stark e ripetendo a loop “winter is coming” che Mameli dalla tomba capisce di non avere più il primato per gli Inni più belli e coinvolgenti.

A Dragonestone tra un inciucio amoroso e l’altro tra Missandei e Daenerys, quest’ultima viene coinvolta da Jon che sta estraendo il vetro di drago dalla roccia alla scoperta delle scoperte: quella dell’acqua calda.

Scherzi a parte, per il mio cuore di romanticona e ormai amante delle ship incestuose questa è stata la scena più bella. Incroci di sguardi, mani sfiorate, insomma Daeny Jon potevano pure fare come Cersei e Jaemi e regalarci l’arrivo di altre pargoli eredi al trono, no? Troppo presto?

Intanto grazie ai geroglifici nella grotta, che per gli archeologi inviati dal ministero risalgono all’età della pietra e si parla già di un grande ritrovamento che darà grande influsso all’economia dell’isola, La Madre dei Draghi ha deciso di credere senza più alcun dubbio al giovine Snow che faceva finta di non sapere nulla e invece s’è studiato proprio tutto – tipo quelli che vanno agli esami che dicono di non aver studio poi gli chiedi com’è andata e manca solo il bacio accademico! -. Ma cosa ancora più importante per la prima volta dal suo arrivo, Daeny dubita del nano delle sue scelte e consigli si rivolge a Jonny per capire che fare, che è lei c’ha voluto giocare a sta partita di Risiko ma sta perdendo e quindi tutto a brodo.

E dopo la partenza della Kween, riapproda a Dragone Greyjoy, che quello ha la capacità di far morire tutti quelli che lo circondano però oh e tipo Dito Corto non ce ne liberiamo

Intanto al sudde sudde, Cersei riesce a ripagare i propri debiti solo grazie a Jaemi che le fa a vere tutto quel bel oro luccicante requisito ad Alto Giardino.

Oh Cersei, Cersei Lannister insegna tu al Governo italiano come risanare le casse dello Stato
Che so un corso di formazione, un master con tirocinio ad Approdo del Re. Insomma fai tu, ma insegna a questi poraccy che ci ritroviamo come si fa.

E mentre Cersei sta a casa e si prende tutti i meriti del caso, ser manomozzaJaemi viene coinvolto nel primo preludio di battaglia

Daney i tuo Khal sarebbe very very proud

Insomma Daeny bella non ci sta a perdere senza aver messo tutte le carte in tavola così come i Lannister non hanno intenzione di perdere per dei draghetti, con un Jaemi palesemente in difficoltà perché non sapeva se dare i comandi al cavallo o mantenere la lancia

Però t’appooost a sto giro morti importanti scongiurate. Aveva già fatto abbastanza Drogo e le fiamme lampeggianti per il campo di battaglia.

Battaglia, partita, incontro ed episodio a Daenerys la non bruciata. Noi invece andiamo a liquefarci dal caldo e aspettiamo il prossimo episodio

Voto 8

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