Dieci mostre di moda, architettura e design che secondo gli esperti non dovremmo proprio perdere. Si tratta di eventi sparsi in giro per il mondo che potrebbero essere anche una buona scusa per un viaggio.

Gli abiti di Azzedine Alaïa, i mastodontici edifici di Renzo Piano e poi la Heavenly Bodies  la più attesa mostra dell’anno, sono solo alcune delle 10 rassegne raccolte da Dezeen (rivista specializzata in moda, design e architettura con sede a Londra, ndr) protagoniste del 2018 in arte e che non dovremmo proprio perdere. Vediamo di seguito cosa intendiamo con queste mostre imperdibili.

Bodys Isek Kingelez

Si inizia con il MoMa di New York. A partire dal 26 maggio le colorate città immaginarie dello scultore congolese animeranno le gallerie del famoso museo, si tratta della prima mostra che mette insieme, in maniera cronologica, tutti i modellini che l’artista (scomparso nel 2015) ha prodotto nei 25 anni di carriera.

10 mostre da non perdere

Values of design

È già stata inaugurata, invece, la mostra dedicata ai momenti più significativi nella storia del design. Un’esposizione di 250 oggetti che vanno dal un astrolabio del XVII secolo fino alla tuta creata da Stella McCartney per H&M. La mostra, iniziata il 2 dicembre scorso, è al Victoria and Alber Museum di Londra e resterà aperta fino ad agosto 2019.

Renzo Piano

Anche un po’ di Italia nelle mostre consigliate per l’anno da poco iniziato, nel 2018 è infatti attesa la mostra organizzata dalla Royal Academy os Arts di Londra per celebrare il grande architetto genovese. Disegni, modellini, esperimenti a grande naturale, molti per la prima volta mostrati al pubblico, saranno i protagonisti di un percorso che rivivrà i 50 anni di carriera del genio italiano permettendo così di scoprire quali sono i meccanismi che si nascono dietro la progettazione degli edifici più famosi di Piano come il Centro Pompidou di Parigi o il Whitney Museum di New Nork. Bisognerà aspettare ancora un po’ però per vistare la mostra, che aprirà il 15 settembre.

 The Future Stars Here

Londra ancora grande protagoniste dell’arte con un’altra mostra sempre al Victoria and Albert Museum, dedicata ai diversi geni della contemporaneità. Cento progetti di altrettanti designer e architetti che con le loro opere hanno provato ad immaginare un futuro migliore per l’uomo e per l’ambiente. La mostra apre il 12 maggio.

Azzedine Alaïa: The Couturier

I più appassionati di moda saranno contenti della mostra organizzata dal Design Museum di Londra per commemorare Azzedine Alaïa maestro della moda morto lo scorso anno. Dal 10 maggio al 7 ottobre sarà possibile ammirare 60 sui abiti scelti in parte dall’artista stesso che, per una mostra in programma già da tempo, ha curate parte dell’evento.

10 mostre da non perdere

Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination

La mostra di moda più attesa dell’anno sarà come sempre l’esposizione del Met di New York. Rito collettivo per la città e ancor di più per le star, visto che l’apertura è accompagnata ogni anno dal famoso Met Ball, la mostra, curata dal Costume Insitute, indagherà sul rapporto tra l’arte religiosa e la cultura contemporanea. C’è da chiedersi, a questo punto, se sul red carpet del 10 maggio Rihanna, Lady Gaga, Madonna e co. si presenteranno vestiti in abiti religiosi.

The Architect’s Studio: Alejandro Aravena

Al Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen dall’11 ottobre sarà possibile visitare la mostra dedicata all’architetto cileno Alejandro Aravena. L’esposizione indagherà sulle pratiche della sua architettura sociale per la quale è fortemente conosciuto e che nel 2016 gli è valsa anche la vittoria del Pritzker il più importante riconoscimento per l’architettura.

The Architecture and Planning of the Manhattan Project

La città di Washington ospiterà dal 5 maggio la mostra dedicata al famoso Progetto Manhattan, ovvero una mostra in cui le protagoniste saranno le tre città (una nel Tennessee, una nel New Mexico e l’ultima nello stato di Washington) che durante gli anni della seconda guerra mondiale furono costruite dal nulla e che servirono da basi per lo sviluppo di armi nucleari. Un progetto strategico e militare indubbiamente, ma anche un caso unico di architettura e design.

Night Fever. Design Club Culture 1960 – today

Al Vitra Design Museum di Weil am Rhein, in Germania, aprirà il 17 marzo la mostra che, come si può ben capire dal titolo, documenta l’evoluzione del design nei nightclub a partire dagli anni Sessanta fino ad arrivare ai nostri giorni.

10 mostre da non perdere

First Steps toward Art, Design and Disability (titolo non ancora definitivo)

Si sa ancora poco della mostra che sarà inaugurata il 22 febbraio al Nation Art Center di Tokyo. L’esposizione indagherà sui modi in cui i design rispondo alle disabilità, in un periodo storico in cui anche l’industria sembra aver capito quanto sia importante dare spazio alla diversità.

Anna Maddalena Peluso

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La Redazione

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