Le porte del Med si riaprono ed è subito un “ma stiamo guardando lo stesso show”?

Perché l’impressione con le prime scene è che qualcosa sia cambiato; ok la città è sempre la stessa, l’ospedale è sempre quello, i drammi (vedremo alla fine) non ce li risparmiamo. Eppure i personaggi, nonostante si noti un qualcosa di diverso nel loro essere, sono gli stessi.

Qualcosa da quella 1×18 è cambiato; Reese si è messa fare caffè, Charles è finito su una sedia a rotelle (ci prende un colpo all’inizio, ma poi capiamo che è tutto solo momentaneo perché è inciampato), Connor è in attesa del nuovo supervisore, Choi è stato promosso capo degli specializzandi, Will ha mantenuto il lavoro ma è ancora in bilico perché non riesce a trovare un’assicurazione medica/lavorativa che garantisca per lui. La Goodwin è in quella fase di accettazione quando si perde qualcuno (anche se quel qualcuno è un marito che se n’è andato ad aprire un chiringuito sulla spiaggia), April combatte con se stesse invece che con la malattia e Nat bhè lei è la “ice princess”.

Un periodo di transizione e di adattamento alle nuove situazioni che già comincia a stabilizzarsi in questa premiere

A cominciare da Dr. Charles che rimette in pista Sarah, perché va bene passare l’estate a fare i frappuccini con tanta schiuma e una spolverata di cannella però alla fine della stagione è tempo di rimettersi in carreggiata.

Hai scartato patologia e non puoi più fare medicina d’urgenza? Tranquilla passi a fare psichiatria! Questa forse la parte più azzardata e irreale dell’episodio. Come se fosse veramente possibile ritornare con uno schiocco di dita in un programma di specializzazione medica dopo che si è deciso di abbandonare. E ancor più passare da medicina d’urgenza a psichiatria. Però a noi la Resse ci piace a va bene così. Certo non è proprio la più brava a relazionarsi con le persone, figurarsi i pazienti ma chi lo sa che non ne esca qualcosa di buono da questo nuovo duo.

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Si prospettano tempi difficili, invece, per Connor Rhodes; già l’arrivo del nuovo strutturato in cardiochirurgia ci ha presi strani, noi che alla fine c’eravamo affezionati all’irriverente dr. Dawney, poi arriva un nuovo medico che ad una prima occhiata sembra strano. E pure tanto

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E in effetti il nuovo medico è strano forte; sembra uno tanto tranquillo, poi in sala operatoria sbatte in aria gli strumenti chirurgici sbraita qualcosa in ebraico e dopo pare essersi dimenticato tutto. Ma magari soffre di sindrome bipolare.

Mentre fanno attrito e sparano scintille Will e Jeff; forse Halstead vuole veramente proteggerlo perché lui di cose avventate lì al Med ne ha fatte e che gli costeranno pure caro. Forse e molto più probabilmente è geloso di quel rapporto che c’è tra Jeff e Nat.

We don’t know how to feel.

Tra i due litiganti..

Il terzo gode, dice il detto. La cosa più strana di questo episodio è stato notare il distacco che si è creato tra i medici; Will e Nat si sono presi una pausa, lui vuole stare con lei ma lei è ancora bloccata dal marito morto, e il fatto che i due si siano un po’ allontanati ci può anche stare. Però questo tenere da parte il genere maschile Nat l’ha esteso un po’ a tutti medici del Med, un distacco l’ho percepito anche con Connor (Choi manco a parlarne visto che non sono stati mai in gran confidenza). E dopo l’ “ice princess” ho notato un comportamento diverso di Nat anche nei confronti di Maggie.

L’unico che non mette da parte è guarda caso Jeff, il nuovo specializzando, il vecchio compagno di leva del marito morto. A fine episodio c’è questa scena di lei che va via dal Molly’s con Jeff in direzione casa di lui per il bicchiere della staffa. Sembra volersi prospettare un nuovo inizio per Nat lei stessa dice che la suocera le ha consigliato di farsi una vita.

A ben guardare però quello non è un nuovo inizio, ma un restare ancorata al passato a quello che Jeff le ricorda del marito.

We don’t know how to feel.

Voto 7 1/2

A proposito dell'autore

Anna Maddalena Peluso
Caporedattore del We Smile e Autore della sezione Serie tv

Nolana di nascita, da qualche tempo romana. Ingorda di serie tv, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Sta meglio in acqua che sulla terra ferma. Un giorno spera di poter fare della scrittura il suo lavoro. In cerca di qualcosa

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