Con il nuovo anno torna anche la rassegna ‘La grande arte al cinema’, che con i film di Nexo Digital porta ogni mese mostre, tendenze e maestri dell’arte di tutti i tempi nelle sale di tutta Italia.

La nuova edizione di ‘La grande arte al cinema’, per la prima parte del 2018, porta nelle sale i pittori più amati dell’era moderna, con due eccezionali incursioni nell’antico e nel contemporaneo.

Primo appuntamento in calendario sarà il 30 gennaio con David Hockney dalla Royal Academy of Arts che presenterà il più brillante astro vivente della pittura britannica nella cornice della prestigiosa istituzione londinese. Le due ultime mostre di Hockney negli spazi della Royal Academy sono l’occasione per raccontarne l’arte e ripercorrerne l’esistenza anticonvenzionale, tra immagini di forte impatto e opere icona.

Ma l’appuntamento più atteso è però con Caravaggio. L’Anima e il Sangue, in uscita a febbraio, che a un viaggio emozionante nella vita e nel lavoro del genio del Barocco affiancherà interessanti curiosità e una percezione quasi tattile di oltre 40 opere che sono un prodigio di luce, ombra e potenza drammatica.

A metà marzo sarà la volta di Hitler contro Picasso e gli altri, che mostrerà i rapporti tra il nazismo e l’arte. Se da un lato la famigerata esposizione di Monaco del 1937 condannava e derideva la cosiddetta “arte degenerata”, infatti, dall’altro le case dei collezionisti ebrei e i musei dei territori occupati dagli eserciti del Reich erano oggetto di razzie sistematiche, allo scopo di costruire la collezione di un nuovo Louvre, che avrebbe avuto sede a Linz.
A distanza di 80 anni il film in uscita fa il punto sulle vicende dei capolavori trafugati attraverso storie e testimonianze dirette.

Il 9 aprile sarà poi la volta di “Van Gogh. Tra il Grano e il Cielo“, documentario tratto dall’omonima mostra ancora in corso alla Basilica Palladiana di Vicenza. Oltre sfoggiare in spettacolari riprese dipinti e disegni dell’artista olandese e a raccontarne il genio con i contributi del curatore Marco Goldin, il film approfondisce la storia della più grande collezionista di Van Gogh, Helene Kröller-Müller, che ai primi del Novecento riuscì ad acquistarne quasi 300 opere, poi confluite nel famoso museo di Otterlo.

Infine, l’8 maggio si chiude con “Cézanne. Ritratti di una vita” che, prendendo le mosse da una grande mostra allestita tra la National Portrait Gallery di Londra, il Musée d’Orsay e la National Gallery of Art di Washington, ripercorrerà l’avventura del padre dell’arte moderna, la cui influenza fu decisiva sulla pittura di Picasso e delle avanguardie del Novecento.

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